Il 31 marzo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto di essere “infuriato” con il leader russo Vladimir Putin, perché non collabora al possibile cessate… Leggi
Mentre gli Stati Uniti scivolano verso l’autoritarismo, l’Europa attraversa una crisi d’identità, scrive il filosofo tedesco Jürgen Habermas. E potrà uscirne solo con un progetto ambizioso Leggi
Il 28 marzo il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha visitato per tre ore una base statunitense in Groenlandia insieme a sua moglie. Ad accompagnarli c’erano anche… Leggi
Milioni di cittadini nel paese stanno lottando per difendere uno spazio democratico sempre più fragile, messo a rischio dalla campagna di repressione di Erdoğan e dall’indifferenza della comunità internazionale. Leggi
Dopo tre giorni di colloqui a Riyadh, in Arabia Saudita, la Casa Bianca ha annunciato il 25 marzo che la Russia e l’Ucraina hanno concordato un cessate il fuoco sul mar… Leggi
L’Europa ha dei fondamentali economici e finanziari più sani degli Stati Uniti, così sani che il vero rischio è non spendere abbastanza. Perciò, non ha bisogno di una… Leggi
Da un lato reclutamenti forzati, dall’altro esenzioni ingiustificate per i privilegiati. Dopo tre anni di conflitto molti ucraini sono stanchi di combattere e di vedere che a farlo è solo una parte della società Leggi
Mentre Washington punta al successo diplomatico a ogni costo, le condizioni imposte dalla Russia per la tregua complicano il quadro per una vera intesa. Leggi
Dall’inizio del conflitto centinaia di visitatori stranieri sono stati portati con viaggi organizzati in varie zone del paese, sollevando diverse polemiche. Il video. Leggi
Un nuovo incontro tra le delegazioni di Ucraina e Stati Uniti si è concluso il 25 marzo in Arabia Saudita, all’indomani dei colloqui tra Washington e Mosca, che non hanno portato all’annuncio di una tregua. Leggi
Il 24 marzo sono cominciati a Riyadh, in Arabia Saudita, i colloqui tra le delegazioni di Russia e Stati Uniti su una tregua parziale in Ucraina dopo più di tre anni di guerra. Leggi
La telefonata tra i due leader non ha raggiunto grandi risultati: il presidente russo ha accettato di sospendere gli attacchi contro gli impianti energetici ucraini, ma la partita l’ha vinta lui Leggi
Questi esperti interessati più alle parole che alle azioni hanno osservato che il presidente russo Vladimir Putin aveva definito il collasso dell’Unione Sovietica la più… Leggi
Il 19 marzo il presidente statunitense Donald Trump ha suggerito, nel corso di un colloquio telefonico con il suo collega ucraino Volodymyr Zelenskyj, che gli Stati Uniti “prendano possesso” delle centrali elettriche ucraine. Leggi
Un sondaggio evidenzia una forte opposizione al presidente statunitense e a Elon Musk. E un sostegno forte all’idea di una difesa comune e indipendente dagli Stati Uniti. Leggi
La presidente del consiglio non rinnega i buoni rapporti con Donald Trump, ma sostiene l’Ucraina e non vuole perdere la credibilità che si è costruita a livello internazionale Leggi
I paesi occidentali dell’Unione hanno una visione dell’espansionismo russo diversa da quella degli estoni o dei polacchi, per fare solo due esempi. Superare queste incomprensioni è fondamentale. Leggi
Nella notte tra il 18 e il 19 marzo la Russia ha condotto nuovi attacchi contro l’Ucraina, criticati duramente dagli alleati europei di Kiev, all’indomani dell’accordo per una tregua limitata raggiunto da Mosca e Washington. Leggi
Mosca chiede, tra le altre cose, di smettere di vendere armi a Kiev, promettendo una tregua sugli attacchi alle infrastrutture energetiche dell’Ucraina. Senza però dare garanzie. Leggi
Il punto più importante è la sospensione per un mese degli attacchi russi alle infrastrutture energetiche ucraine. Leggi
Inserisci email e password per entrare nella tua area riservata.
Non hai un account su Internazionale?
Registrati