Non c’era solo Slobodan. Un’inchiesta del New York Times sui Milosevic
Anna Politkovskaja è una giornalista russa. Scrive per la Novaja Gazeta e si occupa di Cecenia. Il 9 febbraio è scomparsa, proprio in Cecenia. I militari russi l’avevano fermata a Shatoj, a sud di Grozny.
Lunedì 11 ha chiamato la sua redazione. Sembra sia sana e salva. Scrive Adriano Sofri sul Foglio: “Anna Politkovskaja fu già arrestata dai militari russi, ed è fra le più coraggiose e tenaci denunciatrici delle brutalità russe in Cecenia. La Harvill Press ha pubblicato un importante volume di suoi scritti, A Dirty War.
Dopo di allora Politkovskaja ha continuato a raccontare la tremenda e vergognosa vicenda russo-cecena, descrivendo crudeltà e infamie di ambedue le parti e difendendo la popolazione civile, e specialmente femminile, i profughi, i deportati, gli orfani e i disabili”. Un reportage dalla Cecenia di Anna Politkovskaja era sul numero scorso di Internazionale. Leggi
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