Non viaggiamo per viaggiare. Viaggiamo per aver viaggiato.
Gli avvocati costano troppo e i legali d’ufficio non hanno mezzi sufficienti per difendere i loro assistiti. E il caso O.J. Simpson dimostra ancora una volta che il denaro fa la differenza, sia nel processo che nel verdetto. Un’inchiesta di Time.
Ogni anno la malaria uccide almeno tanti esseri umani quanti ne ha uccisi l’Aids da quando è apparso. Cioè provoca sei volte più vittime del genocidio ruandese. Intanto gli industriali hanno abbandonato la partita. E la ricerca pubblica segna il passo.
Città santa, città folle. “Israele sarà un paese normale solo quando avremo le nostre prostitute e i nostri ladri”, diceva Ben Gurion. La gioventù israeliana, così distante della città devota, balla uno shabbat profano sulla terra sacra.
Il Birobidjan, regione autonoma della Federazione russa abitata da ebrei, rinnova i legami con la lingua yiddish e le sue radici. Tenta anche di sfruttare economicamente la posizione di frontiera con la Cina. Ma non è facile. E molti preferiscono andare in Israele.
Alex Markels, The Wall Street Journal.
È appena uscita la nona edizione del Concise Oxford English Dictionary, la massima autorità per quanto riguarda la lingua inglese. Tra le nuove entrate, parole provenienti dall’informatica e dalla musica pop. Ma anche dalla medicina alternativa e dal settore della ristorazione.
L’11 giugno scorso alcuni skinhead hanno ucciso un giovane di Capo Verde nel corso di una “caccia al nero” per le strade di Lisbona. Poi sono stati assassinati altri tre neri. Il settimanale Expresso si chiede dove sia finita la tradizionale tolleranza portoghese.
In Kenya l’interruzione di gravidanza non è legale. E l’informazione sui metodi contraccettivi è del tutto inesistente. Qui un terzo delle donne incinte muore per le conseguenze di un aborto clandestino. Per lo più si tratta di giovanissime.
Masao Miyamoto è un ex funzionario del ministero della Sanità giapponese. Dopo quattro anni di lavoro ha deciso di entrare in guerra contro la burocrazia. Orari, comportamenti, perfino l’abbigliamento, tutto è stato messo in discussione. E Miyamoto è stato licenziato.
“C’è sempre qualcosa in me dell’ebreo che erra costantemente, alla ricerca di una famiglia spirituale, di un’identità. Queste immagini sono in parte la testimonianza della mia origine ebraica”. Parla il fotografo Leonard Freed.
Fin dall’inizio della crisi jugoslava, la Russia si è sempre mostrata favorevole ai serbi. Ma anche a Mosca il dibattito sulla guerra è vivo e articolato. Dal settimanale Moskovskie Novosti due opinioni a confronto sul conflitto nei Balcani.
Stretti tra la Cina e l’India, il minuscolo Stato del Bhutan e il suo re non sopportano le rivendicazioni. La nascita di un movimento favorevole alla democrazia ha provocato una sanguinosa repressione fatta di esili forzati, di prigione, tortura e omicidi.
Con autorità finora incontrastata, i difensori dei diritti umani condannano la tortura e la miseria nel mondo. Ma dietro ai nuovi obiettivi scompare l’antica fisionomia dell’organizzazione. Un’inchiesta del settimanale tedesco Die Zeit.
“Non c’è salvezza nel turismo, ma fuori dal turismo non è possibile il viaggio. E viaggiare è necessario, non tanto per non perdere quella sensazione essenziale di andare da un lato all’altro di noi stessi, ma perché dà prestigio, e senza prestigio non si va da nessuna parte”.
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