Dicembre
la notte scende rapida e gli uomini non amano
lasciare Groznyi guidando di notte

nei sobborghi strada dissestata
e casermoni popolari quasi intatti
il convoglio s’avvicina alla campagna potrà presto accelerare
ma si ferma auto di traverso guardia contro la tua portiera

intravedi comunque e fotografi
cosa?

migliaia di pezzetti di carta bianchi sparsi sotto gli alberi
detriti metallici sul viale in cantiere e nei dintorni
scena degna di nota?

pochi minuti fa l’auto di un procuratore è saltata in aria qui
sulla strada che dovevi prendere
ora passerete tra i palazzi
prima di sfrecciare via e tu
avrai la vita intera per meditare sulla foto nel tuo ufficio

***

sasso carta forbici
si contendono la vittoria
la carne non vince mai.

Arnoldo Feuer è lo pseudonimo di un poeta francese. Dopo aver esordito negli anni settanta, tra la fine degli anni ottanta e il 2017 non ha pubblicato nulla, dedicandosi a un lavoro che l’ha portato anche in Cecenia. Questo testo è tratto dalla raccolta Retour à Znamenskoye (“Ritorno a Znamenskoye”, Les Lieux-Dits 2021). Traduzione dal francese di Francesca Spinelli.

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Questo articolo è uscito sul numero 1602 di Internazionale, a pagina 88. Compra questo numero | Abbonati