L’estrema destra dopo il voto francese e l’omicidio di Pim Fortuyn
L’8 maggio è un giorno di festa, in Francia: la fine della Seconda guerra mondiale. Una nostra lettrice ci ha mandato questa email: “8 maggio 1945, giocavo a pallone con mia sorella davanti casa a Parigi sul marciapiedi vicino alla Senna e verso mezzogiorno squilla la sirena, tanto temuta, dei bombardamenti, invece quella volta era la fine della guerra.
Ricordo sempre la sensazione di incredulità, di estraneità, mischiata a una sorda gioia: come può esistere un mondo senza guerra, come si poteva non aver più paura di tutto. Sono passati 57 anni e ogni 8 maggio ricordo il pallone con il quale si poteva continuare a giocare invece di scappare nelle cantine”.
Da 57 anni, il primo mercoledì di ogni mese a mezzogiorno, tutte le sirene di Parigi, le stesse della guerra, cominciano a suonare. E fanno venire i brividi, anche a chi nel 1945 non era ancora nato. Leggi
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