Quando nel marzo 2020 il covid-19 ha colpito l’Europa, l’Unione non era pronta. A cinque anni di distanza, quali lezioni sono state fatte proprie? Per i 27 paesi europei, l’accento va posto sulla cooperazione, dalla sorveglianza delle epidemie al trasferimento di attrezzature mediche, fino all’acquisto di vaccini. Ma anche sulla solidarietà sociale, considerando che i paesi e le comunità più povere sono sempre le più colpite dalle epidemie.
Il notiziario video Europa Settegiorni, che racconta la vita delle società europee, spiega che oggi una delle sfide principali è la perdita di fiducia dei cittadini nelle istituzioni sanitarie e nella comunità scientifica. Riconquistarla è un passo necessario, anche per prepararsi alle eventuali prossime pandemie.

Questo notiziario settimanale è prodotto dalla piattaforma europea Arte ed è disponibile in dieci lingue grazie a un progetto di collaborazione tra vari giornali europei: Balkan Insight (Birn), El País (Spagna), Gazeta Wyborcza (Polonia), Internazionale (Italia), Ir (Lettonia), Kathimerini (Grecia), Le Soir (Belgio), Sinopsis (Birn Romania). Il progetto, coordinato da Arte, è finanziato dall’Unione europea in seguito all’invito della Direzione generale delle reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (Cnet) di creare piattaforme multimediali europee.
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