Il presidente è in fuga. Sbarcano i primi soldati americani e francesi. Ma la rivolta haitiana rischia di contagiare l’intera regione
Pbs, che significa Public broadcasting service, negli Stati Uniti è sinonimo di televisione di qualità, magari un po’ noiosa, ma approfondita ed equilibrata. Anche per questo è interessante vedere come parlano dell’Italia – nel bene e nel male. Avremmo preferito un’intervista in più a un esponente del centrodestra e qualche superficialità in meno nel presentare il cambio di direzione al Corriere della Sera. Ma non è questo il punto. Il dvd che questa settimana e per un mese i nostri lettori possono comprare insieme a Internazionale è la versione originale del documentario trasmesso dalla tv pubblica americana. Abbiamo aggiunto solo i sottotitoli in italiano, per il resto è esattamente quello che hanno visto i telespettatori statunitensi la sera del 21 agosto 2003. The prime minister and the press, questo il titolo originale, è stato trasmesso in Svezia e nei Paesi Bassi, in Finlandia e in Australia, ma finora nessuna televisione italiana lo ha comprato. Leggi
Ad Haiti sono arrivati i primi soldati statunitensi e francesi. Aristide è dovuto fuggire per il suo secondo esilio. La regione rischia di essere contagiata dal virus dell’instabilità
È uno dei paesi più poveri del mondo: metà della popolazione soffre la fame e la speranza di vita è di 47 anni. Storie di una crisi che viene da lontano
13 dicembre 2003: nonostante le promesse della presidenza italiana, il vertice sulla Costituzione europea fallisce. Due testimoni raccontano quelle ore
La ricostruzione va a rilento. Finora gli Stati Uniti hanno appoggiato solo i signori della guerra
Una centrale elettrica inquina l’aria di una cittadina americana. Gli abitanti trascinano in tribunale i suoi proprietari che alla fine sono costretti a cedere. In un film di Hollywood andrebbe così. Ma non a Cheshire, Ohio
In alcuni villaggi africani le vedove sono costrette ad avere rapporti sessuali con un uomo incaricato di purificarle cacciando gli spiriti maligni. Ma la paura dell’aids le ha spinte a ribellarsi
Il Dna non ci dice solo da dove veniamo, ma anche come vivevano i nostri antenati. Le nuove ricerche genetiche sulle popolazioni rivelano aspetti sconosciuti della storia umana: dalle migrazioni agli scambi culturali
Quando erano studenti partivano per mesi alla scoperta di paesi lontani. A trent’anni non hanno ancora figli e cercano di conciliare la passione per i viaggi con i tempi della vita lavorativa
Inserisci email e password per entrare nella tua area riservata.
Non hai un account su Internazionale?
Registrati