Sommario

Stati Uniti

Le dieci notizie più censurate 2003

507 (26 settembre/2 ottobre 2003)
507 (26 settembre/2 ottobre 2003)

Bugie

“Pisapia vuole la città islamica, una zingaropoli assediata da stranieri”. “Sappiamo dove sono le armi di distruzione di massa: a Tikrit e a Baghdad”. Cos’hanno in comune Silvio Berlusconi e l’ex segretario alla difesa americano Donald Rumsfeld? Dicono bugie. Ma sono in buona compagnia con tanti altri leader e capi di stato di tutte le epoche. John Mearsheimer insegna scienze politiche all’università di Chicago e ha appena pubblicato Why leaders lie, un saggio in cui analizza i diversi tipi di menzogne degli uomini politici. Intanto si scopre che i più bugiardi sono i leader dei paesi democratici: i dittatori hanno meno bisogno di mentire, perché non devono conquistare il consenso dei cittadini. Poi Mearsheimer spiega che le bugie internazionali sono piuttosto rare (tra gli esempi: Khruscev che esagera le dimensioni dell’arsenale sovietico e la Grecia che nasconde la portata del suo deficit). Mentre molto frequente è quello che nel libro viene definito “commercio della paura”: ingannare le persone esagerando una presunta minaccia. I cittadini sono pronti a perdonare il politico che ha detto una bugia, ma solo se l’ha fatto a fin di bene (Kennedy che nasconde l’intesa con i sovietici sui missili a Cuba o i giapponesi che nascondono l’accordo militare con gli americani dopo la guerra). Però se un politico dice una bugia per cominciare una guerra, è meglio che sia sicuro di vincerla. 

Internazionale, numero 899, 27 maggio 2011 Leggi

Russia

Le verità nascoste

Che fine ha fatto l’uranio impoverito? E l’Afghanistan? E la libertà d’informazione? Ecco le dieci notizie più censurate dell’anno

Italieni

Tra populismo e integrazione

Amministrata dalla Lega Nord, la ricca Treviso sa di dovere una parte della sua prosperità alla manodopera venuta dai paesi dell’est europeo e dall’Africa

Inchiesta

Sulle tracce di al Qaeda

Da Casablanca ai sobborghi di Karachi. Come si è trasformata la rete terroristica di Osama bin Laden

Malawi

La fame che uccide

La carestia non è un fenomeno inevitabile, causato da calamità naturali. Le politiche dei governi e delle organizzazioni internazionali hanno una responsabilità decisiva. Come dimostra il caso del Malawi

Opinioni

Essere o non essere

Cultura

Sul mio comodino

Ogni mese Nick Hornby, autore di Febbre a 90° e Alta fedeltà, racconta i libri che ha appena comprato. E quelli che ha effettivamente letto. Ecco la sua prima lista, da Salinger a Pompei di Robert Harris

Viaggi

L’isola misteriosa

All’estremo sud del Giappone, Iriomote è un paradiso ecologico protetto dall’isolamento. Ma il suo futuro potrebbe essere a rischio

Economia e lavoro

La frammentazione delle Americhe

Scienza e tecnologia

Animali da guinness

Africa e Medio Oriente

Un nuovo ruolo per i turkmeni

Americhe

Costretti a non piangere

Asia e Pacifico

Taiwan resta fuori dall’Onu

Europa

Fra party e pannolini

Opinioni

All’Onu il presidente Usa rivendica la guerra preventiva. Ma chiede aiuto

Opinioni

Washington apre i mercati iracheni al capitale straniero. È la scelta giusta?

Opinioni

L’ironia di un importante giornalista tedesco sull’immagine del suo paese

Opinioni

Piccole e grandi bugie

Opinioni

Parole vuote

Abbonati a Internazionale per leggere l’articolo.
Gli abbonati hanno accesso a tutti gli articoli, i video e i reportage pubblicati sul sito.