Axel Rudakubana, 18 anni, è stato condannato il 23 gennaio a una pena minima di 52 anni di prigione per aver accoltellato a morte tre bambine a Southport, nel Regno Unito, nel luglio scorso. L’attacco aveva causato violente proteste contro l’immigrazione.
“Molto probabilmente non uscirà mai di prigione”, ha affermato il giudice Julian Goose, del tribunale di Liverpool.
Durante l’udienza finale del 23 gennaio sono emersi i dettagli agghiaccianti degli omicidi di Bebe King, 6 anni, Elsie Dot Stancombe, 7 anni, e Alice da Silva, 9 anni, avvenuti il 29 luglio 2024.
Le bambine erano state accoltellate mentre partecipavano a una lezione di danza
basata sulle canzoni di Taylor Swift.
Le parole di Starmer
“L’attacco è uno degli episodi più dolorosi nella storia del nostro paese”, ha affermato il primo ministro Keir Starmer dopo l’annuncio della sentenza.
Il triplice omicidio aveva sconvolto il paese e scatenato delle rivolte antimmigrazione in varie città.
Rudakubana, che all’epoca dei fatti aveva 17 anni, ha “manifestato una violenza così estrema da essere quasi inimmaginabile”, ha dichiarato il giudice Goose.
Altre dieci persone, tra cui due adulti, erano rimaste ferite.
Famiglia originaria del Ruanda
Rudakubana, nato in Galles da una famiglia cristiana originaria del Ruanda, si era dichiarato colpevole il 20 gennaio, abbreviando il processo, che sarebbe dovuto durare quattro settimane.
Non poteva essere condannato all’ergastolo in quanto minorenne al momento degli omicidi.
Kemi Badenoch, leader del Partito conservatore (opposizione), ha reagito alla sentenza chiedendo di modificare la legge sui crimini compiuti da persone minorenni.
Il deputato di Southport, il laburista Patrick Hurley, ha definito la sentenza “poco severa” e presentato richiesta di revisione alla procura, che avrà ventotto giorni di tempo per prendere una decisione.