Il 24 marzo il primo ministro uscente groenlandese Múte Egede ha denunciato con forza l’arrivo sull’isola, previsto in settimana, di alti funzionari statunitensi, tra cui il consigliere per la sicurezza nazionale Mike Waltz, dopo che il presidente Donald Trump ha più volte dichiarato di voler annettere la Groenlandia.
La Casa Bianca ha annunciato il 23 marzo che Usha Vance, moglie del vicepresidente J.D. Vance, sarà in visita ufficiale sull’isola dal 27 al 29 marzo per assistere a una corsa con i cani da slitta.
Il consigliere per la sicurezza nazionale Mike Waltz visiterà la Groenlandia questa settimana, ha affermato Egede, come anche il ministro dell’energia Chris Wright, secondo la stampa statunitense.
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“La nostra integrità territoriale e la nostra democrazia devono essere rispettate, senza interferenze esterne”, ha dichiarato Egede su Facebook.
Le visite arrivano in un momento delicato per la Groenlandia, mentre sono in corso le trattative per formare un governo di coalizione dopo le elezioni legislative dell’11 marzo.
“Abbiamo informato Washington che non potranno esserci incontri ufficiali prima dell’insediamento del nuovo governo”, ha aggiunto Egede.
Dopo la sconfitta elettorale di Inuit ataqatigiit (Ia, ambientalisti di sinistra), il suo partito, Egede sta dirigendo l’isola ad interim in attesa della formazione di un nuovo governo.
In un’intervista al quotidiano groenlandese Sermitsiaq, pubblicata il 23 marzo, il premier ha esortato la comunità internazionale e gli alleati europei a reagire alle mire di Washington con maggiore decisione.
“L’obiettivo dell’amministrazione Trump è impadronirsi del nostro paese, e senza neanche consultarci”, ha affermato Egede.
“Perché mai un consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti dovrebbe venire in visita qui? È chiaramente una dimostrazione di forza, il cui scopo è metterci sotto pressione”, ha dichiarato.
Il suo probabile successore, Jens-Frederik Nielsen, leader della formazione di centrodestra dei Democratici, ha di recente definito “fuori luogo” le dichiarazioni di Trump sulla Groenlandia.
La Groenlandia è un territorio autonomo appartenente al regno di Danimarca, e anche Copenaghen ha più volte contestato le affermazioni di Trump.
Già a dicembre, prima del suo insediamento, il presidente statunitense aveva dichiarato che il controllo della Groenlandia “è una necessità assoluta per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti”. L’isola, in gran parte ricoperta dai ghiacci, ha grandi risorse minerarie, anche se il settore è ancora in fase embrionale.
Secondo un sondaggio pubblicato a gennaio, circa l’85 per cento dei groenlandesi è contrario a far parte degli Stati Uniti.