Il procuratore della Corte penale internazionale (Cpi) Karim Khan ha visitato Khartoum dal 5 al 12 agosto per stringere un accordo di cooperazione che permetterà ai suoi inquirenti di svolgere indagini nel paese sulle atrocità commesse in Darfur, scrive Sudan Tribune. Più di dieci anni fa la corte ha emesso un mandato d’arresto contro l’ex presidente Omar al Bashir, che probabilmente sarà consegnato all’Aja. Ai tempi del dittatore collaborare con la Cpi era un reato punito con la pena di morte. Si prevede che nelle prossime settimane il Sudan entrerà a far parte della Cpi .

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Questo articolo è uscito sul numero 1423 di Internazionale, a pagina 35. Compra questo numero | Abbonati