Viaggio

◆ Sono stata una conducente di chivas nelle zone montuose della Colombia; una marinaia in giro per gli oceani e la custode delle rinoceronti bianche di una riserva del Kenya. Tutto senza muovere un piede, restando sotto l’ombrellone a godermi il fresco, il sole e il mare. Vi ringrazio di cuore perché siete riusciti nell’intento di farci viaggiare in luoghi e situazioni che (forse) non avremo mai l’occasione di vedere in questa vita.
Sara Gradoni

◆ Volevo scrivere per criticare l’articolo “Viaggiare mi manca” (Internazionale 1417), che ho trovato essere un cumulo di esempi del privilegio dell’uomo bianco occidentale, approfondito sul viaggio quanto un timbro sul passaporto. Poi ho letto “Fughe sul divano” (Internazionale Viaggio), che inizia con una citazione che mancava drammaticamente nell’altro: quella di Blaise Pascal sull’infelicità dell’uomo data dal non saper stare tranquillo in una stanza. Secondo me l’articolo coglie diversi punti essenziali: niente sembra poter minacciare la felicità del viaggio quanto portarsi dietro se stessi, e le foto di Alison Luntz sono finalmente le prime convincenti che vedo sull’autoconfinamento. Poi mi sono ricordato che Allen Ginsberg, che di viaggi mentali qualcosa capiva, sapendo di morire presto ha scritto una poesia in forma di lista sulle cose che non avrebbe più potuto fare, e la prima era: “Non andrò mai in Bulgaria”. E così scrivo per dire grazie, perché forse solo chi legge col cuore può viaggiare per davvero.
Tommaso Barsali

L’uomo caduto dal cielo

◆ Anche se i corpi nel cielo di Kabul sono stati accomunati alle persone che si sono gettate dalle torri gemelle l’11 settembre del 2001, è più probabile che siano tornate alla mente dei lettori di Internazionale le parole dell’articolo del Guardian (Internazionale Viaggio) su un uomo nascosto nel carrello di un aereo, morto precipitando alla periferia di Londra. L’unica differenza non di poco conto è che quei disperati afgani non erano celati alla nostra vista.
Daniele Baldisserri

Errata corrige

◆ Su Internazionale 1419 a pagina 26 il primo ministro ad interim di Haiti, Claude Joseph, si è dimesso il 19 luglio 2021, non il 19 agosto; su Internazionale 1418 a pagina 30, 800mila lire libanesi corrispondono a circa 450 euro.

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Questo articolo è uscito sul numero 1423 di Internazionale, a pagina 12. Compra questo numero | Abbonati