Le seppie anziane hanno una buona memoria episodica. Ricordano cioè facilmente gli eventi del passato recente, al contrario degli esseri umani, in cui questo tipo di memoria si deteriora con l’età. Lo studio, pubblicato sui Proceedings of the Royal Society B, è stato condotto su animali di 22-24 mesi, che corrispondono ai novant’anni di una persona. Il sistema nervoso delle seppie è completamente diverso da quello umano. È possibile che la loro memoria duratura, molto rara, sia legata al fatto che si riproducono in tarda età.
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Questo articolo è uscito sul numero 1423 di Internazionale, a pagina 99. Compra questo numero | Abbonati