I ricercatori dell’università della California a Los Angeles hanno osservato dei topi (Mus musculus) che tentavano di rianimare i loro compagni incoscienti (nella foto): li annusavano, li leccavano e cercavano di liberare le vie aeree con la lingua. Questi comportamenti si innescavano con l’attivazione di un’area del cervello che regola le funzioni involontarie e con la produzione di ossitocina. Oltre a far luce sui meccanismi neurali che guidano il salvataggio istintivo, scrive **Science, **questo studio conferma che l’altruismo è una caratteristica condivisa da molte specie, come elefanti, scimpanzé e delfini.

Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it

Questo articolo è uscito sul numero 1603 di Internazionale, a pagina 123. Compra questo numero | Abbonati