Manifesto contro Cuomo ad Albany, 13 agosto - Hans Pennink, Ap/Lapresse
Manifesto contro Cuomo ad Albany, 13 agosto (Hans Pennink, Ap/Lapresse)

Il 10 agosto Andrew Cuomo, accusato di molestie sessuali da undici donne, si è dimesso da governatore dello stato di New York. Per anni Cuomo è stato uno dei politici più popolari del Partito democratico, ma dall’inizio del 2020, dopo le prime testimonianze di alcune donne, è rimasto sempre più isolato. “Le dimissioni sono diventate inevitabili dopo che sono stati resi noti i risultati di un’inchiesta condotta dalla procuratrice generale di New York”, scrive il New York Times. “Il governatore avrebbe provato a toccare, baciare e abbracciare molte donne, tra cui alcune sue collaboratrici, avrebbe fatto commenti umilianti nei loro confronti e avrebbe cercato di punire almeno una donna che lo aveva accusato”. Cuomo continua a negare le accuse, dice che i suoi comportamenti sono stati male interpretati e sostiene che l’inchiesta della procuratrice generale è faziosa. Il suo posto è stato preso dalla vice-governatrice Kathy Hochul, la prima donna della storia a ricoprire l’incarico. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1423 di Internazionale, a pagina 32. Compra questo numero | Abbonati