
Due studi pubblicati su Nature e Science aggiungono nuovi tasselli alla storia genetica condivisa tra l’ Homo sapiens e l’ Homo neanderthalensis . Il confronto tra i resti di sette individui trovati in Germania e Repubblica Ceca e un catalogo di dna antichi e moderni rivela che i sapiens arrivati in Eurasia si sono incrociati con i neandertal più tardi rispetto a quanto finora stimato, tra 45mila e 49mila anni fa. Lo scambio avrebbe permesso ai sapiens di acquisire geni che hanno favorito la loro diffusione globale.
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Questo articolo è uscito sul numero 1594 di Internazionale, a pagina 104. Compra questo numero | Abbonati