
Si è concluso con una condanna a 12 anni di carcere per crimini di guerra il processo a Jovica Stanišić ( nella foto ), ex capo dei servizi di sicurezza serbi, e al suo vice Franko Simatović, gli ultimi imputati per le violenze commesse nei conflitti balcanici. La sentenza di primo grado, emessa dal Meccanismo residuale per i tribunali penali internazionali, arriva dopo un lungo percorso giudiziario. Il primo processo si era aperto nel 2003 per chiudersi nel 2013 con un’assoluzione. Dopo il ricorso della procura, nel 2017 era cominciato il nuovo processo.
Internazionale pubblica ogni settimana una pagina di lettere. Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo articolo. Scrivici a: posta@internazionale.it
Questo articolo è uscito sul numero 1417 di Internazionale, a pagina 20. Compra questo numero | Abbonati