Nel novembre 2024, durante la conferenza dell’Onu sul clima a Baku, l’India ha criticato aspramente il nuovo pacchetto di finanziamenti per il clima, che promette 300 miliardi di dollari all’anno per il “sud globale” entro il 2035. Il delegato di New Delhi ha definito i finanziamenti proposti “troppo pochi e troppo lontani”, sostenendo che sono significativamente inferiori ai 1.300 miliardi di dollari che aveva chiesto negli ultimi tre anni di discussioni. Molti paesi hanno elogiato l’India per aver sostenuto la causa dei paesi poveri. Peccato che a livello nazionale New Delhi non sia altrettanto solerte, scrive The Diplomat. Undici delle venti città più inquinate al mondo nel 2024 si trovano in India. Sorprende che mentre New Delhi invoca un aumento dell’impegno finanziario dei paesi sviluppati per il clima, il governo non sia riuscito a spendere nemmeno l’1 per cento del bilancio stanziato per il controllo dell’inquinamento per il 2024-25. ◆

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Questo articolo è uscito sul numero 1608 di Internazionale, a pagina 21. Compra questo numero | Abbonati